C’è un momento, entrando in una camera d’hotel, in cui pensi: “Qui profuma sempre di pulito”. E poi vai in bagno, che di solito è il punto più difficile da tenere fresco, eppure l’aria è leggera, quasi “invisibile”. Il segreto non è un profumatore aggressivo, ma un trucco semplice, naturale e sorprendentemente efficace.
Il trucco che funziona davvero: assorbire prima di profumare
La logica è questa: se copri un odore, lo senti comunque sotto. Se lo neutralizzi, il profumo diventa stabile e non stanca.
Il protagonista è il bicarbonato, perché è un assorbiodori naturale. A lui si aggiungono gli oli essenziali, che rilasciano una fragranza costante senza “spruzzate” chimiche.
La miscela base (fai-da-te, zero complicazioni)
Ti basta una ciotolina aperta, un vasetto basso, oppure un sacchettino di stoffa traspirante.
Dosi consigliate
- 3-4 cucchiai di bicarbonato di sodio
- 10-20 gocce di olio essenziale (lavanda, limone, menta, eucalipto, agrumi)
Come si fa
- Metti il bicarbonato nel contenitore.
- Aggiungi le gocce di olio essenziale.
- Mescola con un cucchiaino finché la polvere non prende profumo in modo uniforme.
- Lascia il contenitore aperto, oppure chiudi il sacchettino con un laccetto.
Dove posizionarlo
- su una mensola
- vicino al lavandino
- sul bordo vasca (in un punto stabile e asciutto)
Il risultato è un profumo discreto e continuo. In genere regge per settimane, poi lo “ravvivi” aggiungendo qualche goccia o sostituendo la miscela quando ti sembra che abbia perso forza.
Versione “potpourri”: quando vuoi un bagno da spa
Se ti piace l’effetto più caldo e avvolgente, puoi arricchire la miscela con elementi secchi che fanno anche atmosfera. È un trucco che sembra decorazione, ma in realtà lavora sull’aria.
Aggiunte possibili (scegline 1 o 2)
- fiori secchi (lavanda, rosa)
- erbe aromatiche (rosmarino, menta)
- bucce di agrumi essiccate
- spezie come cannella o chiodi di garofano
Metti tutto insieme in una ciotola e mescola. L’odore diventa più “materico”, meno lineare, e spesso dà quella sensazione da bagno curato che associamo agli hotel.
Piccoli extra “da hotel” che fanno la differenza
Quando il bagno è usato spesso, non basta una sola fonte profumata. Qui entrano in gioco alcuni accorgimenti pratici.
1) Dentro lo scopettone
È uno di quei punti che non si notano, ma incidono.
- Versa 2 cucchiai di bicarbonato nella base del porta scopettone.
- Aggiungi alcune gocce di olio essenziale.
Ogni volta che lo usi, l’ambiente resta più neutro e non si accumulano odori.
2) Pastiglie frizzanti per il WC
Se vuoi un effetto pulente e deodorante insieme:
- bicarbonato + acido citrico + poche gocce di olio essenziale
- compatti in stampini e lasci asciugare
Quando ne getti una nel WC, fa una leggera effervescenza e lascia una nota fresca.
3) Sacchetti per cassetti e armadietti
Un bagno profumato spesso dipende anche da asciugamani e tappetini.
- Sacchettini con erbe secche, oppure con bicarbonato profumato
- Da mettere in cassetti e mobili
4) Assorbiodori alternativi (se vuoi cambiare)
- una ciotola di chicchi di caffè
- scorze di agrumi essiccate
- una tisana di agrumi versata nel lavandino e risciacquata (per una nota rapida)
Le abitudini che “sigillano” il risultato
Il profumo dura se togli le cause principali.
- Pulisci sifoni e scarichi con regolarità, spesso l’odore nasce lì.
- Arieggia anche solo 5 minuti al giorno, l’umidità è la vera nemica.
- Valuta una pianta come sansevieria o spatifillo, aiuta a gestire aria e umidità.
- Se usi uno spray fai-da-te, fallo semplice: acqua, un po’ di alcol, qualche goccia di olio essenziale, da passare su tappetini e tende (senza esagerare).
Alla fine, quel “profumo da hotel” non è magia: è un mix di neutralizzazione degli odori, fragranza naturale e piccole routine intelligenti. Una volta provato, diventa uno di quei trucchi che non abbandoni più.


