Le piante da non coltivare vicine nell’orto: insieme possono rallentare la crescita

Ti chini per legare i pomodori, alzi un attimo lo sguardo verso l’aiuola di fianco. Non sempre c’entra l’acqua o il concime: certe specie, se le stringi troppo una all’altra, . Nell’orto capita soprattutto quando ci si ritrova ad affiancare ortaggi della stessa famiglia o piante che chiedono praticamente le stesse cose.

Perché alcune piante non vanno d’accordo tra loro

La prima è la competizione per le risorse. Quando due ortaggi puntano agli stessi nutrienti, affondano le radici nello stesso strato di terra e hanno entrambe bisogno di parecchia acqua, il terreno si scarica in fretta. Succede spesso con le solanacee, cioè patate, pomodori, peperoni e melanzane.

La seconda è l’allelopatia, cioè quella situazione in cui una pianta rilascia sostanze naturali che possono far andare un po’ più a rilento la germinazione o la crescita di un’altra.

La terza causa ha a che fare con ombra e parassiti condivisi. Quando una pianta cresce forte e rigogliosa può finire per fare troppa ombra a quelle accanto. Se poi le specie soffrono degli stessi insetti o degli stessi funghi, il rischio che l’infestazione si allarghi è ancora più alto. La peronospora, ad esempio, è una malattia fungina che tende a diffondersi in fretta quando si mettono vicine colture sensibili.

Le combinazioni più delicate

Questi sono gli abbinamenti:

OrtaggioPiante da tenere lontanePerché
Patatepomodori, peperoni, melanzane, zucca, sedanocondividono le stesse malattie e “divorano” molti nutrienti
Pomodorifinocchio, patate, piselli, cavoli, rape
Cavoli e broccoliaglio, cipolle, fragole, patate, aneto
Finocchioquasi tutti gli ortaggi, soprattutto fagioli e pomodoritende a bloccare la crescita delle altre piante
Peperonicetrioli, patate, piselli
Carotebarbabietole rosse, patate novelle, prezzemolole radici si intralciano tra loro
Barbabietole rossespinaci, carote, bietoleradici che si contendono lo stesso spazio
Zucche e zucchinecetrioliconsumano tante risorse e attirano gli stessi parassiti
Mentacamomilla, talvolta basilico con ruta o salviarilascia sostanze

I casi più sottovalutati

Il finocchio è meglio isolarlo in un pezzo di aiuola tutto suo.

Anche la coppia pomodori e patate può dare qualche grattacapo. Nelle aiuole piccole si finisce spesso per metterli vicini per praticità.

Come rendersi conto che una vicinanza non fa bene

  • crescita stentata
  • foglie con macchioline
  • piante molto forti da un lato e dall’altro più fiacche
  • terra che si asciuga in poco tempo
  • parassiti che compaiono anche sulle piante vicine

Quando cominci a vedere cose del genere, non è detto che dipenda da una consociazione sbagliata.

Come tenere l’orto un po’ più in ordine

  • tieni lontane le piante incompatibili di 1 o 2 metri
  • non ammucchiare troppe specie della stessa famiglia botanica tutte insieme
  • cambia posto alle colture seguendo una buona rotazione, stagione dopo stagione
  • appoggiati alle tabelle di consociazione
  • considera luce e ingombro della pianta adulta

Un orto produttivo non vive solo di concime o di irrigazione. A volte a cambiare tutto è chi cresce vicino a chi.

Redazione UP Solution

Redazione UP Solution

Articoli: 226

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *