Due piantine hai in mano, una di pomodoro e una di cipolla, e dell’orto davanti hai una fila ancora vuota. È una scelta a caso oppure metterle vicine può davvero cambiare le cose? nascono proprio da qui Le consociazioni, per usare bene le loro buone amicizie, ridurre qualche problema comune e usare meglio terra, luce e umidità, dall’idea di coltivare tipi diversi di piante nello stesso spazio.
Non è una formula magica, perché il risultato, in base a tempo, terra, tipo e momenti di spostamento, cambia, ma noti un vantaggio chiaro in molti orti di famiglia quando le piante giuste crescono una accanto all’altra.
Davvero come lavori
Puoi fare azione in più modi una buona unione di piante:
- grazie ai profumi che escono dalle foglie tieni lontani alcuni insetti
- limitando le erbacce, riempi lo spazio in modo furbo
- con radici che lavorano a profondità diverse, usi risorse diverse
- soprattutto con leguminose che aiutano a dare azoto, migliori l’equilibrio del terreno
Per questo le piante della famiglia dei fagioli e delle fave sono spesso molto utili vicino ad altre colture più delicate. L’azoto è un nutriente importante per la crescita delle piante.
Nell’orto le combinazioni più utili
C’è, tra le coppie più famose, quella tra carote e cipolle, adatta anche con porri, aglio o scalogno. Danno fastidio ai piccoli insetti dannosi delle altre i profumi delle une, creando una difesa reciproca facile ma molto apprezzata da te che coltivi su poco spazio. Può essere una buona vicina delle carote anche la scorzonera.
Quello delle tre sorelle, cioè mais, fagioli e zucche, è un classico vecchio. Un appoggio naturale per i fagioli rampicanti diventa il mais, il terreno aiutano i fagioli, la superficie coprono le zucche e la crescita delle erbe selvatiche fermi. Soprattutto dove lo spazio è poco, è una combinazione molto furba.
Poi c’è l’unione, pomodori e basilico, che molti orticoltori fai quasi d’istinto. Oltre alla vicinanza perfetta in cucina, il basilico è apprezzato perché può aiutare per alcuni insetti a rendere il posto meno piacevole e, secondo l’esperienza di molti coltivatori, dei pomodori aiuti anche una crescita più regolare.
Interessanti: altri tuoi collegamenti
- utili per stare insieme in modo equilibrato, fragole e fagiolini
- con aiuto reciproco e buon uso del cibo nel terreno, patate e fave
- adatte insieme per bisogni e crescita, cavoli e barbabietole
- perché non litigate molto per le stesse cose, pomodori e asparagi
Il ruolo prezioso delle aromatiche
Spesso le tue migliori amiche dell’orto sono le piante aromatiche. Non prendono troppo spazio e vantaggi utili ti danno.
Rosmarino lo usi spesso vicino a cavoli, fagioli e carote per rendere meno piacevole l’area a certi insetti. Salvia e timo, compresi quelli cacciatori di parassiti, ti aiutano a chiamare insetti utili. Camomilla ben voluta la metti da tempo accanto a cipolle e cavoli. Tagete, calendula e nasturzio, sia per l’effetto che allontana sia per la capacità di chiamare impollinatori, alla fine, li usi molto come bordo vivo.
Lo sai bene se coltivi da anni: spesso funziona meglio una fila di piante profumate lungo i bordi dell’orto di una sistemazione tutta uguale e fitta.
Da non fare gli sbagli
Buone non sono tutte le vicinanze. È meglio che tu non ti avvicini di solito a:
- messe insieme senza un perché, perché ti portano problemi simili piante della stessa famiglia
- bisogni d’acqua molto diversi specie con cui tu
- rischi di schiacciare quelle più lente con colture che crescono troppo e
come basilico e ruta, cavoli con aglio o cipolle, cetrioli con pomodori o ravanelli Ci sono anche alcuni abbinamenti che tu devi usare con attenzione,.
Prima di piantare un controllo facile
Fai tre controlli veloci, prima di decidere chi stai vicino a chi:
- In altezza e larghezza, quanto diventa grande la pianta.
- Soprattutto in estate, quanta acqua hai bisogno.
- Perché due specie che vanno bene insieme sulla carta possono darsi fastidio se hanno lo stesso momento di crescita forte, quando occupi lo spazio.
Con più raccolto e facile da curare, le coppie di piante migliori non servono solo a proteggere l’orto, ma anche a renderlo più in ordine. Che spesso è il trucco degli orti che danno gioia stagione dopo stagione, quando scegli bene le piante vicine, lavori meno e guardi di più.




