Hai in mano una bustina di semi, il terreno è già pronto. Con i fagiolini il momento buono arriva solo quando il freddo se n’è andato del tutto. Il periodo ideale di solito è tra aprile e maggio, quando di notte le minime restano con continuità sopra i 12-15°C.
Il mese giusto dipende molto dalla zona
La regola va aggiustata in base al clima di dove vivi.
- Sud Italia: si può partire già tra fine febbraio e marzo, soprattutto nelle zone più riparate e miti
- Centro Italia: di solito il momento giusto arriva tra marzo un po’ avanzato e aprile
- Nord Italia: conviene aspettare fine aprile o maggio
Perché la temperatura conta più del calendario
I fagiolini sono piante macroterme. Per farli germogliare, il terreno dovrebbe stare almeno sui 12-15°C. Poi, mentre crescono, preferiscono notti intorno ai 15-16°C e giornate che oscillano più o meno tra 24 e 28°C.
Se la terra è ancora fredda e bagnata, il seme può anche marcire prima di riuscire a spuntare.
Il fagiolino rientra in una specie molto coltivata.
Nani o rampicanti, cambia anche il periodo in cui si raccoglie
Le varietà non si comportano tutte allo stesso modo.
Fagiolini nani
Il loro ciclo è piuttosto veloce, in genere ci vogliono circa 50-55 giorni dalla semina. La semina può andare avanti anche più tardi, spesso fino a fine luglio in molte zone.
Fagiolini rampicanti
Servono circa 60-70 giorni e hanno bisogno di un sostegno su cui arrampicarsi. Di solito si seminano entro inizio luglio, così hanno abbastanza tempo per crescere e arrivare a maturazione.
Il trucco della semina scalare
Se butti tutti i semi nello stesso giorno, ti ritrovi con tanti fagiolini tutti insieme e, subito dopo, più niente. Per evitarlo, molti appassionati si affidano alla semina scalare: invece di fare tutto in una volta, si procede a piccole dosi, ripetendo la semina ogni 8-10 giorni.
Per fare un esempio concreto:
- prima semina verso metà aprile
- un’altra indicativamente a metà maggio
- altre semine sparse tra giugno e luglio
- nelle zone più miti, si può arrivare anche a inizio ottobre
Nel Centro-Sud si può provare anche una semina tra fine agosto e inizio settembre, puntando su varietà veloci.
Come seminare
Di solito si usa la semina diretta in piena terra. Si fanno delle piccole buche a circa 20 cm l’una dall’altra e in ognuna si mettono 5-6 semi.
Nelle zone del Nord dove il freddo si fa sentire di più, di solito si comincia in semenzaio o comunque al riparo tra febbraio e marzo. Il trapianto si fa quando le piantine arrivano almeno a 20 cm.
Segnali utili da controllare prima di seminare
- terreno umido ma non zuppo
- notti abbastanza miti per qualche giorno di fila
- nessuna gelata in arrivo secondo le previsioni
- suolo morbido e che lascia scorrere bene l’acqua
Per capire quando seminare i fagiolini osserva il terreno, la temperatura serale e le temperature minime della tua zona.




