Vuoi frutta in poco tempo? Gli alberi da frutto che crescono più in fretta

Hai appena fatto spazio in un angolo del giardino, o magari hai individuato il punto per un vaso grande sul terrazzo. Ci sono specie che, se le prendi già un po’ sviluppate e le fai stare bene dove le metti, possono cominciare a dare qualcosa dopo 2 o 4 anni.

La velocità di crescita non dipende solo dalla specie scelta, ma cambiano anche varietà, esposizione, terreno e tipo di pianta comprata in vivaio. Le piante ottenute da innesto – cioè l’unione tra una varietà già produttiva e un portainnesto selezionato – iniziano a fruttificare prima rispetto a quelle nate da seme.

Gli alberi che danno soddisfazione prima

Tra quelli che si sbrigano di più, il pesco è tra i più generosi. Cresce in fretta e porta i primi frutti già dopo un paio di stagioni. Vuole tanto sole, un terreno che lasci scorrere l’acqua e soffre quando rimane bagnato a lungo.

Tra gli alberi da frutto c’è anche il ciliegio. Alcune varietà cominciano a dare frutti già dopo 2 o 4 anni. Si trova in terreni ben nutriti di sostanza organica, in posizioni soleggiate e un po’ riparate dal vento.

Il mandorlo cresce in fretta dove il clima è mite o tende al caldo. Diventa produttivo in 3 o 4 anni. Si trova nei terreni leggeri, asciutti, che lasciano scorrere bene l’acqua.

Con una buona esposizione al sole e qualche cura costante nei primi anni, soprattutto con l’acqua, può iniziare a dare frutti già dopo 2 o 3 anni.

Se lo spazio è poco, il melo nano o semi nano può essere una soluzione. Alcune varietà cominciano a fruttificare tra i 2 e 3 anni e si riescono a tenere anche in giardini di dimensioni ridotte.

Poi ci sono tre specie:

  • Fico, di solito inizia a dare qualcosa già in 2 o 3 anni
  • Melograno, che può cominciare a fruttificare dal secondo o terzo anno
  • Nocciolo, con le prime produzioni intorno ai 2 o 3 anni

Cosa cambia davvero le cose

Si sceglie la specie e poi si ignora il resto. Un albero messo nel posto sbagliato rallenta.

Quello che conta davvero è soprattutto:

  • tante ore di sole pieno durante la giornata
  • terreno che scarica bene l’acqua, senza ristagni
  • innaffiature costanti nei primi anni
  • un po’ di riparo dai venti più forti
  • concime ben dosato, senza esagerare

Chi lavora in vivaio tende a suggerire piante giovani con un’altezza proporzionata e radici in buona salute.

Come orientarti quando sei in vivaio

Se ti interessa anticipare un po’ la raccolta:

  • chiedi se la varietà è precoce oppure no, giusto per capire tempi e raccolta
  • controlla il portainnesto, in particolare per meli e peri
  • guarda che il tronco sia in buona forma, senza tagli strani o screpolature sospette
  • cerca di evitare piante con radici schiacciate o con il pane di terra già troppo asciutto
  • fatti dire se c’è compatibilità climatica con la tua zona

Un mandorlo può crescere in un’area calda e secca e non adattarsi dove le gelate arrivano spesso. Il ciliegio si adatta dove primavera ed estate non sono troppo estreme.

E se lo spazio è poco?

Se il giardino manca del tutto, Melograno, fico e qualche varietà nana di melo crescono anche in angoli ridotti. Per raccogliere un po’ prima, puoi guardare anche agli arbusti da frutto, tipo ribes o uva spina.

Alla fine la scelta è quella che mette insieme crescita abbastanza veloce, clima giusto e una manutenzione che ti puoi permettere. Piantare un albero da frutto vuol dire aspettare che arrivino i frutti: è anche guardare, anno dopo anno, come una pianta ti restituisce le cure che le dai.

Redazione UP Solution

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